mercoledì 17 aprile 2013

Sushi!

Uno degli alimenti più alla moda adesso è il sushi e per la dieta a zona il sushi non ha controindicazioni se si rispettano i rapporti consigliati delle dosi di carboidrati, proteine e grassi.

Eccomi dunque a illustrare come si prepara il sushi, nello specifico gli uramaki (che sono quelli con il riso all'esterno) e una specie di futomaki (con l'alga all'esterno) con quello che avevo a disposizione perchè mi scordo sempre di prendere l'avocado!

Inziamo! La mia ricetta è per due persone e premetto che non ho calcolato i blocchi ma ogni tanto ci si può permettere anche di fare uno strappo alla regola!
  • riso per sushi: 3 manciate di riso per ogni persona
  • un filetto di salmone quello che ho usato io era di circa 3 etti (ATTENZIONE: conservare il pesce in congelatore per almeno due giorni prima della preparazione a -18° altrimenti ne va della vostra salute!)
  • una carota (perchè avevo solo quella ma sarebbe meglio un avocado o un cetriolo comunque ci stava bene anche la carota!)
  • aceto di riso
  • sale
  • zucchero
  • alga nori
  • wasabi
La cosa più lunga è la preparazione del riso, infatti è necessario prima di poterlo cuocere, lavarlo ripetutamente per fargli rilasciare l'amido. Prendere quindi una casseruola (o come lo chiamo io un ciottolo) mettere il riso e lavarlo con acqua fredda corrente, scolarlo e ripetere l'operazione circa 10-15 volte e finchè l'acqua che uscirà fuori non sarà limpida.

Una volta finiti i passaggi di risciacquo del riso lasciarlo in ammollo per 10 minuti nell'acqua. Trascorsi i dieci minuti scolate il riso e otterrete dei chicchi color bianco latte. Lasciate riposare un po' il riso in modo che si asciughi.
Nel frattempo preparare tanta acqua quanto il peso del riso. Il mio erano circa 200 gr. e quindi ho messo 200 ml di acqua in un recipiente graduato.

Mentre attendete che il riso sia pronto potete procedere con la preparazione del salmone. Mi raccomando armatevi di un coltello molto tagliente!!! Togliete la pelle e le lische che potete sentire semplicemente passando la mano nella venatura bianca che divide il filetto. Lavare accuratamente i pezzi di pesce ottenuti in modo da rimuovere eventuali  squame.


Una delle cose più delicate nella preparazione del sushi è la cottura del riso che va fatta rigorosamente col coperchio  sempre chiuso, è necessario quindi prestare particolare attenzione alle quantità e ai tempi, usando anche un po' di buon senso soprattutto nel caso sentiate provenire dalla pentola un odore dolciastro che significa che il vostro riso si è attaccato e quindi è da buttare!
Come ho già detto è necessario mettere nella pentola tanta acqua quanto riso, accendere il fornello al massimo fino a che non l'acqua non avrà raggiunto il bollore, questo lo potete capire perchè vedrete uscire del fumo dai lati del coperchio. A questo punto abbassate il gas e lasciate cuocere per circa altri 10-15 minuti. Trascorso questo tempo spengete il fornello e lasciate riposare il riso per altri 10 minuti in modo che finisca di cuocere in modo uniforme e assorba l'umidità rimasta. ATTENZIONE: E' fondamentale per la riuscita non aprire mai il coperchio durante tutta la cottura!!!
Durante la cottura avvantaggiatevi preparando il condimento che poi andrete a versare sul riso una volta trascorso il tempo di riposo. A questo punto abbiamo bisogno dell'aceto di riso, circa 6-8 cucchiai, un cucchiaino e mezzo di zucchero, mezzo cucchiaino di sale, unite il tutto e mescolate finchè tutti gli ingredienti non saranno sciolti. Se non avete l'aceto di riso in alternativa potete usare dell'aceto di mele, non aceto di vino!

Il liquido ottenuto va versato nel riso ancora caldo  trascorsi i 10 minuti di riposo, girare bene in modo che tutto il riso sia ben condito, rovesciarlo su di un ripiano in modo che possa raffreddare. A questo punto il riso diventerà una sorta di collante quindi occhio a dove e come lo lasciate riposare. Io l'ho già appiattito in modo che stenderlo sull'alga successivamente sarà più semplice. Una volta freddo ho preso il riso con una paletta e l'ho adagiato sull'alga, facendo così non ho danneggiato la sottile e fragile alga e non mi sono appiccicata tutte le mani!

Se volete fare gli uramaki dovete mettere il riso dalla parte ruvida dell'alga nori, io sopra ho cosparso dei semi di papavero per colorarlo un po', poi dovete capovolgere l'alga lasciando la parte lucida verso l'alto. Mi raccomando sotto tenete un po' di pellicola che servirà poi per avvolgere il rotolino. A questo punto mettete il ripieno come nell'immagine in basso a sinistra delle quattro sopra, ammollare un po' l'alga in modo che appiccichi meglio quando viene arrotolata e avvolgete il tutto intorno al ripieno aiutandovi con la pellicola. ATTENZIONE: Stringere bene il rotolo adesso altrimenti una volta tagliato i maki si sfaranno!
Se invece volete fare i futomaki (quindi con l'alga all'esterno) mettete il riso dalla stessa parte del ripieno (vedi foto in basso a destra sopra) e arrotolate procedendo come prima.
Otterrete due rotoli che metterete in frigo per qualche ora in modo che si compattino. Togliete dal frigorifero circa mezz'ora prima del pasto e procedete a tagliare i maki. ATTENZIONE: lavare sempre il coltello tra un taglio e l'altro!!!
Il salmone che sarà avanzato lo potete servire su un piatto come sashimi.


Servite il sushi con la salsa di soia, il wasabi e dello zenzero...e una bella bottiglia di vino bianco fresco, tocco italiano di questa ricetta esotica.



Buon appetito!

lunedì 15 ottobre 2012

Mix di pesce al cartoccio

Ingredienti per 8 blocchi di proteine, 4 blocchi di grassi


250 gr. di pesce misto (calamari, cozze, totani)
180 gr. di pesce spada
un cucchiaino di pepe rosa
prezzemolo q.b.
1 limone (succo)



Avevo in casa una busta di pesce misto surgelato della Coop con totani, calamari e cozze a cui ho aggiunto anche una fetta di pesce spada tagliata a listarelle perchè altrimenti per 2 persone mi sembrava poco.
Ho condito tutto una mezz'ora prima di metterlo nel forno in modo che marinasse, ovviamente dopo aver  scongelato il pesce nel microonde. Per il condimento ho usato il succo di un limone, un cucchiaino di pepe rosa in grani, un pizzico di prezzemolo, un pizzico di sale e un filo d'olio.
Ogni tanto ho girato il pesce in modo che quello sopra non si asciugasse troppo e il liquido venisse assorbito bene da tutti i pezzi di pesce.
Ho preriscaldato il forno a 200°, ho preso due terrine, posizionato un foglio di carta argentata e con un cucchiaio ho inserito il pesce con il corrispondente sughetto formatosi durante la marinatura, ho chiuso la carta argentata formando due sacchettini che sono stati messi nel forno per circa 20 minuti.
Ho accompagnato con la caponata di cui trovate la ricetta qui.



Caponata

Ingredienti per 5 blocchi di carboidrati, 7 blocchi di grassi


870 gr. melanzane (una bella grande)
circa 400 gr. pomodori
2 cipolle
un cucchiaino di pinoli
due cucchiai di olive


Ho lavato tutte le verdure e per prime ho tagliato le melanzane a dadoni, le ho messe nello scolapasta che ho a sua volta inserito dentro una ciotola dove potesse sgocciolare il liquido di vegetazione delle melanzane, sopra ad esse ho posizionato un piatto con un peso sopra.
Nel frattempo ho tagliato la cipolla e i pomodorini a spicchi.
Ho preso una padella, messo un filo d'olio extra vergine d'oliva, una volta caldo ho aggiunto la cipolla, l'ho lasciata dorare, ho aggiunto i pinoli e le olive, per ultime ho aggiunto le melanzane. Solo i pomodori sono rimasti ancora fuori.
Ho lasciato cuocere per circa una mezz'ora, quando le melanzane erano quasi cotte ho aggiunto i pomodori e ho aggiustato di sale.
Ho lasciato andare per qualche altro minuto in modo che i pomodori rilasciassero l'acqua e l'ho fatta evaporare. Una volta che tutte le verdure erano cotte ho sfumato con un filo di aceto di mele.
Evaporato l'aceto ho spento il fornello. Ho servito come contorno ad un mix di pesce al cartoccio, su una fetta di pane abbrustolito, tagliata molto fine per recuperare i 2 blocchi di carboidrati.


lunedì 1 ottobre 2012

Coda di rospo saporita

Valori nutrizionali per 100 gr. di coda di rospo o rana pescatrice

Proteine : 12 g
Carboidrati: 0,6 g
Grassi: 1 g

Ricetta 6 blocchi  (2 persone)

220 gr. di passata di pomodoro meglio se a pezzettoni
40 gr. di capperi
25 gr. di alici sott'olio sgocciolate
un filo d'olio
2 spicchi d'aglio
70 gr. di pane integrale
130 gr. di vino bianco

Prendete una padella e metteteci l'aglio, un po' di olio extra vergine d'oliva, le acciughe e i capperi.
Buttate in padella la coda di rospo tagliata a pezzetti quando l'acciuga si inizia a sfare e a formare un sughetto saporito insieme all'olio e ai capperi.
Rosolare per qualche minuto sfumando con un bicchiere di vino bianco se ce lo avete aperto, altrimenti mettete acqua però aggiungete un pò più di pomodoro.
Unire il pomodoro e coprire con un coperchio dopo aver aggiunto origano, sale e un pò di peperoncino se vi piace il piccante.

Lasciate cuocere per un quarto d'ora circa, dipende anche dalla grandezza dei pezzi di pesce che avete utilizzato.
Servite con due fette di pane abbrustolite, magari anche con un pò d'aglio strofinato sopra!



venerdì 28 settembre 2012

Filetti di scorfano gratinati con insalata mista


Sul sito che solitamente uso per calcolare i blocchi lo scorfano non è presente quindi ho cercato online i valori nutrizionali e ho scoperto che 100gr. di scorfano hanno:

proteine 19 gr.
carboidrati 0,6 gr.
grassi 0,4 gr.




Ingredienti per 7 blocchi (2 persone)

270 gr. di scorfano (due filetti)
30 gr. circa di pane grattato
aglio e rosmarino per insaporire

Per l'insalata
100 gr. di pomodori
100 gr. di cetriolo
40 gr. olive nere
qualche foglia di basilico e se non lavorate al pubblico come me anche un pò di cipolla!

Questi sono i grammi indicati dal calcolatore della zona ma io sono andata ad occhio...come al solito!
Da aggiungere per bilanciare o un frutto o una fetta di pane. Prima di tutto accendete il forno così si scalda: io l'ho messo a 200°. Preparate un battuto aglio rosmarino a cui aggiungerete poi il pane grattato, sale e pepe. Mettete i filetti nella teglia, io prima ci metto la carta forno così non si attaccano.
Spargete nella faccia rivolta verso l'alto del pesce il pane grattato aromatizzato che avete preparato in precedenza, facendolo aderire al filetto con una leggera pressione. Versate sopra un filo d'olio evo e infornate appena il forno sarà caldo.
Io l'ho tenuto un quarto d'ora circa, comunque l'ho tolto quando il pane grattato sopra iniziava a prendere un pò troppo colore!
Per concludere macedonia pesche e mele condita con succo di arancio!



lunedì 24 settembre 2012

Come si calcolano i blocchi per gli alimenti

Nei vari siti web e programmini vari troviamo delle tabelle contenenti una serie di alimenti e i loro rispettivi blocchi di proteine, carboidrati e grassi. Non sempre in questi elenchi riusciamo a trovare quello che abbiamo acquistato facendo la spesa, ecco la necessità di calcolare da soli i blocchetti dei nutrienti contenuti nelle nostre provviste.

 Abbiamo che:

1 blocco carboidrati = 9 gr.
1 blocco proteine = 7 gr.
1 blocco grassi = 3 gr.

Quindi per trovare i blocchi di carboidrati dell'alimento che abbiamo davanti dobbiamo vedere il quantitativo di carboidrati contenuto e dividerlo per 9; in modo analogo si procede per le proteine e i grassi dividendo rispettivamente per 7 e per 3.
E' più semplice quando nella confezione abbiamo già il quantitativo specificato per porzione altrimenti dobbiamo poi moltiplicare per i grammi che intendiamo mangiare.

Riepilogo:

carboidrati / 9 = tot. blocchi di carboidrati
proteine / 7 = tot. blocchi di proteine
grassi / 3 = tot. blocchi di grassi

venerdì 21 settembre 2012

Tonno e fagioli

Tonno e fagioli li potete mettere insieme in svariati modi ma questa è la ricetta più veloce di tutte le ricette veloci!
Non metterò neanche le dosi ma solo il numero di scatolette :D

Ingredienti per 2 blocchi

1 scatoletta di tonno al naturale piccola sgocciolata
1/2 busta di fagioli coop nel tetrapack
1/2 cipollina tritata fine insieme a un pò di prezzemolo
3 o 4 olive nere
sale, olio e se vi piace un pò d'aceto

Unite tutto e mangiate!
Più veloce di così!

Se vi sembra troppo veloce potete fare la versione lunghissima, che inizia la sera prima, mettendo a bagno i fagioli secchi. Il tonno in scatola lo sostituite con del tonno fresco che farete a dadini...potete fare una tartare con un pò di semi di papavero, condita con poco olio e limone. Per farla più chic la mettete in una formina in mezzo al piatto e tutto intorno ci mettete i fagioli mischiati con la cipolla e infine una spolverata di prezzemolo!

Et voila, abbiamo reso lento un piatto veloce!